Coetzee John Maxwell, “La vita degli animali”

Edito da Adelphi, Milano, 2000, 155 p.

L’autore usa il personaggio “Elizabeth Costello”, una scrittrice che parla in una ipotetica conferenza con una serie di accademici perbenisti e politicamente corretti. Le parole di Coetzee/Costello sono di condanna del maltrattamento e l’uccisione o omicidio di milioni di esseri animali non umani solo per soddisfare un mercato specifico e una dieta o regime alimentare. La rappresentazione dell’animale non umano come essere cosciente e non come merce, smonta tutto un apparato fondato sulla normalizzazione e mercificazione. L’espediente narrativo utilizzato da Coetzee porta a trattare delle questioni che, fino a quel momento storico, erano state messe da parte o trattate con sufficienza. Nell’appendice di questo libro vi sono quattro riflessioni: una letteraria di Marjorie Garber, una religiosa di Wendi Doniger, una filosofica di Peter Singer e una etologica di Barbara Smuts.

Link Download: https://mega.nz/file/eJgWCbQT#YJBBMFZSUMMeywk4zbtTHrhyw78cuglR2EtaHEgj8Ss

Nota dell’Archivio
-Traduzione del libro “The lives of animals”, Princeton University Press, 1999

Questa voce è stata pubblicata in Libri e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.