
Ascoli Piceno, Giugno 2005, 178 p.
Una frenetica antologia di brevissimi capitoli composta da uno dei protagonisti storici del punk anarchico italiano. Un accumulo concitato, vivido e apocalittico di storie marginali nell’Italia di provincia degli anni ’80 e ’90: sforzi tesi a mantenere in vita band improbabili, alcolizzati che prendono a morsi i propri cani, personalità borderline che si schiantano in devastanti incidenti stradali, non per sfida ma per pura vocazione autodistruttiva. Con una nota introduttiva di Mario Di Vito e una premessa alla nuova edizione dell’autore.