Il Pensiero. Numero straordinario dedicato a Pietro Kropotkine (1912)

Numero unico pubblicato a Bologna il 9 Dicembre 1912, 24 p.
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Note dell’Archivio
-Questo numero unico venne fatto uscire dalla vecchia redazione de “Il Pensiero. Rivista quindicinale di sociologia, arte et letteratura” (1903-1911)
-Gli articoli presenti sono i seguenti:
–I redattori, “Ad multos annos”
–Luigi Fabbri, “Pietro Kropotkine”
–Giacomo Mesnil, “Le memorie di Kropotkine”
–Felice Vezzani, “Un esempio”
–Pietro Kropotkine, “L’oppio storico”
–Giovanni Grave, “Fallimento d’idee o fallimento d’individui?”
–Oberdan Gigli, “Kropotkine e Stirner”
–Armando Borghi, “Kropotkine e gli operaisti”
–Pietro Kropotkine, “Due uomini dell’anarchismo italiano”, “Idee sul sindacalismo”, “L’individualismo stirneriano”, “L’alta finanza e la guerra”
–Eliseo Reclus, “Lettera a P. Kropotkine in prigione a Lione”
–Saverio Merlino, Roberto Michels, Ettore Zoccoli, “Lettere di adesione”
–Catilina, “Cenni biografici”
–Bibliofilo, “Bibliografia kropotkiana”
-Nel libro “Bibliografia dell’anarchismo. Volume 1, tomo 1. Periodici e numeri unici anarchici in lingua italiana pubblicati in Italia. 1872-1971“, Bettini scriveva, nelle pagg. 251-252, questa nota alla voce “Il Pensiero. Numero unico straordinario dedicato a Pietro Kropotkine”:
<<Non destinato alla propaganda l’opuscolo, come avvertiva una nota redazionale, voleva essere solo un tributo di affetto e di stima per il vecchio rivoluzionario Pietro Kropotkine, “sapendo che il 9 dicembre corrente… compie il suo settantesimo anno di vita combattiva ed intellettuale”.
Promotore dell’iniziativa fu Luigi Fabbri, autore anche del medaglione introduttivo (Pietro Kropotkine) e, a firma “Catilina”, dei brevi Cenni biografici con l’annessa Bibliografia Kropotkiana [sic]. Contributi originali inviarono inoltre, G. Mesnil (Le Memorie di Kropotkine, pp. 6-7); Oberdan Gigli (Kropotkine e Stirner, pp. 11-13) e Armando Borghi (Kropotkine e gli “operaisti”). Le restanti parti del fascicolo sono occupate da riproduzioni di scritti dello stesso Kropotkine e dalla, traduzione di una lettera (datata: Clarens, 2 genn. 1883), inviata da Elisée Reclus a Kropotkine, allora- detenuto nel carcere di Lione (cf. E. Reclus, Correspondance, tomo II, p. 268).
E’ degna di rilievo infine, l’adesione data all’iniziativa dal noto storico “antianarchico” Ettore Zoccoli, che il 5 nov. inviava da Roma una lettera, in cui si dichiarava lieto, “quale leale avversario”, di poter trasmettere, tramite i redattori, “un saluto e un augurio a Pietro Kropotkine”
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